Libri 2000/2017
 
Claus en Kaan. L’architetura dell’attenzione.
Autore Michele Costanzo
Editore Edilstampa, Roma,2005
Pagine
Libro Laureati all'università di Delft, Felix Claus e Kees Kaan fondano il loro studio nel 1987.
L'inizio della loro professione coincide con un periodo di forte trasformazione in cui il Governo olandese punta a imprimere al Paese un forte impulso edificatorio; sulla base di un vasto programma di trasformazioni messo in atto in campo economico, politico e sociale mediante il quale vengono ad affermarsi i nuovi principi della deregulation, della generale liberalizzazione del mercato.
La figura dello stato-imprenditore che nei precedenti anni aveva esercitato il suo "dominio" in maniera incontrastata sulla scena edilizia nazionale, operando un severo controllo sulle modalità di crescita e sui suoi risvolti nei confronti della gestione territoriale, cede il passo all'iniziativa privata. Si mette, così, definitivamente da parte una tradizione costruttiva permeata dall'intima tensione di quel modello etico-culturale, che aveva lasciato una profonda traccia sulla configurazione fisica del territorio, in quanto riconosciuta dai più strumento ormai inadeguato a sostenere lo sviluppo economico-politico di un mondo globalizzato, e a raggiungere gli obiettivi di una nuova, incalzante modernità.
Claus en Kaan affronteranno, con spirito critico e intensa partecipazione intellettuale, le problematiche connesse a tale processo di trasformazione del Paese, non sottovalutando le motivazioni che, nel passato, avevano orientato indirizzi programmatici e scelte costruttive comuni. In questo modo, nella loro ricerca, essi si sforzeranno di non lasciarsi coinvolgere da svolte troppo radicali, o da soluzioni di linguaggio finalizzate a privilegiare proposte stravaganti e provocatorie, ma piuttosto punteranno ad evitare, fratture tra presente e passato, tra tradizione e nuovo.
Numerose sono le opere di notevole interesse realizzate dallo studio Claus en Kaan nelle ricerca di tale sottile equilibrio. Tra queste si ricordano: la Residenza studentesca di Drienerlo, a Enchede; la Torre Silverline, ad Almere; il Museo del monumento nazionale Kamp Vught, a Vught; l'Ampliamento degli uffici municipali, a Breda; l'Ambasciata olandese, a Maputo, Mozambico; la Caserma dei vigili del fuoco di Ledsche Rijn, a Utrecht.